Briciole

Goodbye, A.I.

Nel mio blog non c'è uso dell'Intelligenza artificiale generativa.

Come ho più volte ribadito, mi diletto a scrivere per necessità, ma non sono particolarmente bravo (di sicuro si nota). Per questo motivo, poco tempo fa sono stato mosso dalla curiosità e dalla speranza di poter produrre degli scritti "migliori" e quindi ho provato a creare qualche post da dare in pasto alla A.I. generativa, chiedendo semplicemente di "perfezionare il testo" per poi valutarne il risultato.

Il risultato è notevole: in pochi secondi la mia breve pagina viene affinata, ottimizzata e sostituita con una versione più fluida, leggibile e godibile, nella quale certi termini sono stati sostituiti con altri più appropriati, le frasi troppo lunghe sono state spezzate o tagliate e la punteggiatura è stata migliorata.
In pochi secondi, un processo statistico implacabile ed efficientissimo ha prodotto una copia quasi identica del mio diario.

Il problema è che in questa stesura artificiale vengono anche cancellati i miei limiti, i miei difetti, il mio lessico limitato e poco scorrevole, i miei ragionamenti poco lineari, sottintesi e spiegati male.
Tutte imperfezioni che in fondo mi rappresentano e che desidero mantenere.
L'intelligenza artificiale non mi serve: far fare il lavoro ad altri, in questo mio blog, è definitivamente una stronzata.

Come ho spiegato in più post, scrivo perché in qualche modo mi serve: a sfogarmi, a rielaborare i pensieri importanti mettendoli per iscritto, a pensare come descrivere quello che ho in mente, a imparare a capire cosa voglio mettere in evidenza e cosa voglio trasmettere. Se tutto questo processo è troppo complicato per me e corro il rischio di produrre un diario-polpettone poco digeribile, posso comunque scegliere di scrivere testi più brevi. E posso rileggerli e correggerli se mi va. Posso anche farli leggere a qualcuno -di reale- e chiedere suggerimenti.

In ogni caso, posso imparare da solo a migliorare il mio stile, se lo desidero: non mi serve l'A.I.
Non voglio comunque demonizzarla: è uno strumento e dipende solo da noi farne un buono o cattivo uso.

Il fatto è che senza utilizzo della A.I, ciò che produco sarà sempre e comunque una mia impronta originale, un mio riflesso reale.

Ecco perché nel mio blog non c'è, né ci sarà, l'uso dell'Intelligenza artificiale generativa.

Punto.