Briciole

la mia giornata-tipo /3

Il ritorno a casa per la pausa pranzo è sempre un po' di corsa, quindi per la strada fatico a godermi il panorama (ammesso che ne abbia voglia, dato che è sempre lo stesso...)
Non riusciamo a pranzare tutti assieme, perché gli orari nostri e dei ragazzi non coincidono sempre; nonostante questo, nessuno pranza mai da solo, ed è già un bene così.
Si arriva, si da' un'occhiata in giro (quella talpa mi sta distruggendo il piccolo giardino: sento che non mi sta più tanto simpatica...) e si entra per preparare velocemente il pranzo: una pasta non richiede troppo tempo e alcune volte, se siamo stati bravi, c'è qualcosa di preparato in anticipo. Sì, perché è bello fare la pausa a casa, ma quelle volte che si arriva, senza niente in frigo e niente di pronto, è davvero frustrante: si fanno le corse per poi mangiare male. Ma va bene: la cosa importante è staccare e farlo in famiglia, potendo.
Il ritorno al lavoro è sempre pesante, perché so già che il pomeriggio in genere ha la tendenza a sembrare più lungo e noioso: per strada cerco sempre di distrarmi per non farmi prendere dall'ansia dell'orario da rispettare (che comunque non ce l'ho, un preciso orario da rispettare...)
Di pomeriggio non faccio la pausa caffé, perché non mi fa voglia, ma ho sempre bisogno di staccare: non si possono passare tutte queste ore seduti, fermi davanti a uno schermo... Di solito do' un'occhiata alle news informatiche/tecnologiche o di altri argomenti che mi interessano, sgranocchio qualcosa, oppure controllo documenti personali, spese ecc. Un altro diversivo per staccare è pensare ai miei hobby, alle cosa da fare nel tempo libero, cose così.
Ma tutto questo riguarda i periodi in cui sto bene.
Quando non sto bene al lavoro i diversivi sono continui e mi vedono sempre con la testa altrove, a cercare di immaginare un lavoro o meglio una vita diversa e migliore.
In ufficio, di pomeriggio, tutto sembra più fermo e silenzioso: si portano avanti i lavori cominciati la mattina.
Mi rendo conto, scrivendo, di quanto possa apparire noiosa, la mia giornata-tipo, quindi è meglio se per ora mi fermo qui: non vorrei annoiare a morte un possibile lettore.
Sì, parlo di te.
A presto.