cos'è la vita (pensieri di un lunedì grigio)
Capita che un fine settimana, esagerando con il fai-da-te e i lavori domestici, ti ritrovi con il mal di schiena e dorma male.
Così, il lunedì mattina – complici la solita levataccia e il tempo grigio – il risveglio è stravolto: hai una faccia da alieno e ti senti come un calzino rovesciato.
È in mattine come queste che talvolta ti si accendono nella mente certi ragionamenti, quelli che ti portano a dubitare della tua salute mentale. Presto, però, ti consoli: ti convinci che, in fondo, pensare in un certo modo non farà del male a nessuno. Del resto, è normale avere pensieri inconsueti quando la situazione è difficile: è solo lunedì, vorresti fosse già sabato e, soprattutto, hai il mal di schiena.
Dunque: siamo vivi.
Siamo aggregati di atomi e molecole che hanno avuto la ventura di trovarsi qui, nel sistema solare, assumendo questa forma. Siamo stati accesi da quel fenomeno raro e incomprensibile chiamato vita e, ancor più stranamente, dalla coscienza.
Siamo solo atomi e molecole dell'universo, eppure, in questa particolarissima occasione, siamo anche vita e coscienza.
Ma perché? E perché è capitato anche a me? O dovrei dire, a noi molecole?
Se ci si fissa su questo ragionamento cercando una spiegazione al "perché sono vivo", si può allegramente scivolare nella follia. Perché è un pensiero troppo al di fuori della nostra esperienza: la vita è qualcosa che va vissuta, non spiegata.
Meglio se termino qui e... il prossimo fine settimana mi riposerò.